domenica 30 novembre 2008

Motivazioni

Mi ha sempre affascinato pensare che qualcuno che non avesse nessuna
base matematica, potesse comunque affacciarsi al mondo dei paradossi
conseguendone dei risultati così precisi ed interessanti.

Mi è sempre piaciuta la matematica, come mi ha sempre attratto l’arte
pittorica, grafica e figurativa, ed Escher è riuscito ad impostare la sua
opera seguendo entrambi questi filoni, ottenendo un’opera molto particolare
e non emulabile che mi permette di affacciarmi con molto interesse
alla sua arte.

Le sue litografie e stampe sono tanto particolari, che non esiste nessuna
corrente artistica intorno a lui, nessuno è riuscito a trarre un filo logico
da seguire su cui impostare la propria carriera.
Escher è unico.

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